Si allo Smart Working, ma con la sicurezza di una VPN

Per realizzare un sistema di Smart Working non va tralasciata la sicurezza garantita da una rete privata VPN, vediamo cos’è e quanto costa.

Con gli ultimi decreti per la gestione dell’emergenza coronavirus  è stata introdotta una nuova modalità di accesso allo smart working semplificata e più fluida. Il lavoro agile, così definito nel decreto, comporta però una serie di soluzioni tecniche da adottare e soprattutto garantire la massima sicurezza alle connessioni e ai servizi.

Lo smart working essendo un sistema realizzato sfruttando apparecchiature tecnologiche connesse ad internet potrebbe essere soggetto a possibili attacchi informatici che comprometterebbero i sistemi aziendali.

Per ovviare a questo problema di sicurezza esistono servizi di VPN (virtual private network) che possono dare, a chi realizza per la prima volta un sistema di smart working per i suoi collaboratori, una protezione per la trasmissione sicura dei dati tra i dispositivi utilizzati esternamente e i server dell’azienda.

BLP SRL Propone su architettura VPN realizzate su distribuzioni Linux e software OPENVPN, Consentendo di configurare VPN (Virtual Private Network) sia in modalità punto-punto (per il collegamento delle reti LAN di sedi diverse), sia in modalità telelavoro.

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